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Formazione sull'AI per chi decide

Mezza giornata in azienda, sui lavori veri della tua impresa: cosa conviene dare all'AI, cosa no, e come accorgersi quando sbaglia. Per titolari e responsabili, non per tecnici.

Non è una presentazione sul futuro del lavoro. Si guarda quello che fate adesso, si prova con gli strumenti accesi, e alla fine c'è un elenco di cose che nella tua azienda conviene fare e di cose che conviene lasciar perdere.

Parliamone, senza impegno

In azienda l'AI la usano già

La differenza è che nessuno l'ha decisa. Qualcuno la usa dal telefono per scrivere una email a un cliente, qualcun altro ci incolla dentro un documento per farselo riassumere, e non c'è una regola su cosa si può dare in pasto e cosa no.

Intanto chi guida l'azienda deve decidere: dove conviene metterci dei soldi, cosa è una moda, cosa può andare storto. Sono decisioni che non si prendono leggendo articoli entusiasti, e nemmeno guardando un corso registrato fatto sugli esempi di qualcun altro.

Il problema del corso generico è tutto lì: si esce contenti, si torna alla scrivania e il lavoro di prima è ancora quello di prima. Le cose cambiano solo quando si prova sulle carte vere della tua azienda.

Cosa si fa nella mezza giornata

Sui tuoi lavori, con gli strumenti accesi.

Si parte dai tuoi lavori, non da esempi finti

Il preventivo che rifai ogni volta, la email che scrivi venti volte al mese, il documento che qualcuno riassume a mano. Si mettono sul tavolo quelli, e si guarda cosa succede a darli all'AI.

Cosa conviene affidarle e cosa no

C'è lavoro che l'AI fa meglio e più in fretta di una persona, e lavoro dove è solo un modo costoso di sbagliare. La differenza si impara vedendola, non sentendosela raccontare.

Come si chiede una cosa e la si ottiene

La stessa domanda fatta in due modi diversi dà due risultati diversi. Non è magia e non serve un corso di tre giorni: sono poche regole, provate sui tuoi casi finché non escono da sole.

Come accorgersi quando sbaglia

L'AI sbaglia con la stessa faccia con cui ha ragione, e questa è la cosa più importante da portarsi a casa. Si guarda dove va controllata sempre e dove ci si può fidare.

Cosa non deve uscire dall'azienda

Dati dei clienti, prezzi, contratti, cose che riguardano le persone che ci lavorano. Si stabilisce una regola semplice su cosa si può incollare in uno strumento online e cosa no, prima che lo decida ognuno per conto suo.

Cosa ti resta quando me ne vado

L'elenco dei lavori della tua azienda dove l'AI conviene davvero, scritto insieme e messo in ordine: prima quelli che costano poco e tolgono tanto tempo. Accanto, quelli su cui non vale la pena spendere un euro, con scritto perché.

E la regola su cosa può uscire dall'azienda, che vale anche per chi non era in sala. Da lì si può andare avanti da soli: se poi c'è qualcosa da automatizzare sul serio, è un altro discorso e un altro preventivo.

Se dall'elenco esce che nella tua azienda l'AI oggi non serve, va bene così: lo saprai per certo, invece di chiedertelo ogni volta che ne parla il telegiornale.

Per chi è, e chi te la fa

Titolari, soci e responsabili di piccole e medie imprese: chi deve decidere dove mettere i soldi e chi poi si porta a casa il problema se la decisione era sbagliata. Non serve nessuna base tecnica.

Chi te la fa non è un formatore che ha studiato l'AI per venirtela a spiegare. La uso tutti i giorni per costruire software, e il gestionale con cui mando avanti il mio lavoro è costruito così: quello che funziona e quello che non funziona l'ho visto sulle mie applicazioni, non su una slide.

Ho sede ad Agnosine, in Vallesabbia, provincia di Brescia. La mezza giornata la faccio in azienda: Vestone, Gavardo, Sabbio Chiese, Odolo, Vobarno, Villanuova sul Clisi, Idro, Salò e in generale tutta la provincia di Brescia.

Domande frequenti

Quanto dura?

Mezza giornata, in azienda da te. Non è un corso a puntate: si entra la mattina sui lavori veri della tua impresa e si esce con un elenco di cose da fare, in ordine di quanto conviene.

Serve saper usare bene il computer?

No. Non è un corso tecnico e non si scrive una riga di codice. Se sai usare la posta elettronica e il telefono, basta: si parla del tuo lavoro, non di informatica.

Quante persone possono esserci?

Si decide insieme, ma funziona meglio con un gruppo piccolo: chi decide e chi poi userà gli strumenti tutti i giorni. In venti si guarda una presentazione, in cinque si lavora sui casi veri.

Che strumenti si guardano?

Quelli adatti al lavoro che fai, non quelli di cui parlano tutti questo mese. Gli strumenti cambiano in fretta e quelli che uso io oggi non sono quelli di due mesi fa: quello che resta è capire quando conviene usarli e quando no.

Devo poi comprare qualcosa?

No. La mezza giornata sta in piedi da sola e serve anche solo a decidere di non fare niente per adesso. Se da lì esce qualcosa che vale la pena automatizzare se ne parla, ma è un discorso a parte e con un preventivo a parte.

Vuoi capire dove l'AI ti conviene davvero?

Scrivimi cosa fa la tua azienda e quante persone siete: ti dico se una mezza giornata ha senso da voi. Se non ce l'ha te lo dico subito.

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